Area Liturgica dell’Oratorio

 

Da quest’ anno catechistico le attività oratoriali della nostra parrocchia hanno una nuova area: l’ area liturgica.

Obiettivo principale è portare i ragazzi ad una partecipazione più attiva e consapevole alle celebrazioni liturgiche e renderle più vicine al loro vissuto per un autentico incontro con Dio.

Il gruppo che si è venuto a formare è eterogeneo e quindi rappresentativo di tutti i bambini che frequentano l’oratorio. I componenti vanno dalla prima confessione alla cresima passando per la prima comunione e l’anno di perseveranza. Per questo le attività proposte sono diverse ed adeguate alle loro rispettive età. Chi si prepara per le letture; chi si cimenta a scrivere le preghiere dei fedeli adattandole o alle letture della domenica o alla loro esperienza (nonni in ospedale, amici bisognosi, ecc.). Che dire poi dell’entusiasmo di chi organizza l’offertorio e dell’ impegno che viene utilizzato nella distribuzione dei doni da portare all’altare facendo attenzione che tutti partecipino. Il ruolo più conteso? Portare il calice poiché sarà il responsabile del gruppo!

Nei momenti forti dell’anno liturgico, Avvento, Quaresima e Cristo Re, non sono mancati cartelloni che illustrassero il tema specifico.

E’ una vera emozione vederli presi nella stesura di una preghiera, nella ricerca della parola adatta per esprimere un sentimento, un ringraziamento o un’invocazione che sia condivisa da tutti. Spesso i “piccoli” con il loro entusiasmo danno delle “lezioni di vita” ai grandi del gruppo che “incassano” e riconoscono le loro ragioni.

L’ora passa così velocemente che spesso bisogna correre in chiesa per partecipare alla messa.

È bello poi leggere sui loro volti la gioia di aver compiuto bene il servizio che gli era stato assegnato.

Oratorio

 

Nella nostra comunità le attività oratoriali sono abbinate a quelle della formazione catechistica. Dopo aver realizzato il loro incontro catechistico i bambini realizzano una ora di attività oratoriale, che ha come scopo sviluppare le diverse abilità in un clima ludico pianificato. In questi anni abbiamo provato diverse attività e siamo arrivati a capire che mediante il canto, il teatro e il gruppo di liturgia si sviluppano diverse facoltà:

  • si impara a condividere;

  • quelli più slanciati imparano a dare spazio alla partecipazione dei più timidi;

  • si lavora per l’integrazione dei bambini più isolati;

  • Il lavoro pianificato e guidato ha provocato veri processi di crescita in molti dei nostri ragazzi.

Cliccando sul coro dei bambini, il teatro o il gruppo di liturgia possiamo scoprire le risonanze delle persone coinvolte nelle diverse aree.

Catechismo


Storia di una scelta

A settembre dell’anno 2007, cogliendo l’occasione dell’arrivo del nuovo parroco il gruppo dei catechisti si è visto obbligato a fermarsi e riflettere sul proprio operato.

L’occasione ci permise di valutare il notevole potenziale ma anche le necessita’.

In quell’anno fu deciso di iniziare le attività catechistiche con qualche mese di ritardo per approfondire, prima di tutto, la formazione dei catechisti. (cfr “La Bottega del Catechista”); c’erano tra di noi persone con una lunga esperienza catechistica e nell’insegnamento della religione in scuole private e pubbliche, talune carente furono riscontrate per l’aspetto metodologico, le stesse – tuttavia – potevano essere agevolmente superate con specifica formazione.

In quei mesi fu approfondita la metodologia catechistica, (crf. La Bottega del catechista)

  • significato di un incontro catechistico;

  • le sue fasi;

  • come si prepara e come si porta avanti;

  • acquisizione di elementi di psicologia dell’infanzia, dell’adolescenza e della vita adulta;

  • come gestire i deversi gruppi con modalità adatte alle diverse fasi evolutive;

  • capire che non si poteva continuare a lavorare singolarmente ma in gruppo

Approfondimenti sfociati in momenti di preghiera ed in un piano di evangelizzazione condiviso da tutti.

Per la realizzazione di tale piano, fu avvertita la necessità di una struttura dedicata, pertanto il parroco si attivo’ per attrezzare ed aprire un edificio, ricevuto in donazione, allestito in precedenza per le attività parrocchiali. Con l’aiuto dei genitori dei bambini, che frequentavano l’oratorio, furono sistemati i mobili necessari per il funzionamento. La struttura oggi porta il nome del religioso che offrì lo stabile alla comunità di Montorio Romano, “Oratorio Mons. Quirino Ponzani”.

L’apertura del nuovo edificio ci permise di poter fare catechismo tutti nello stesso orario e concepire un piano di evangelizzazione integrale che prevede un’ora di catechismo e un’ora di attività oratoriali e per finire la partecipazione alla Santa Messa in parrocchia.

Ogni gruppo ha una stanza con i propri catechisti, ai bambini e data la possibilità di scegliere un’attività oratoriale tra teatro, canto, liturgia, gruppo dei ministranti.

In questo momento si raggruppano bambini di età diverse ma accomunati da interessi condivisi, la giornata termina con una Messa festosa dove tutto è pensato per favorire la partecipazione progressiva dei bambini alla vita celebrativa della Comunità.

Un cambiamento inatteso, tanti frutti!

L’idea del cambiamento sin da subito ha coinvolto diversi genitori e amici che, in questi anni, ci hanno dato un aiuto prezioso, organizzando giochi per gli incontri oratoriale, organizzando momenti di teatro, di canto o di diverse attività manuali.

La messa dei bambini, che in precedenza veniva celebrata alle ore 9 della domenica ed alla quale partecipavano pochissimi giovani, con il cambiamento dell’orario al pomeriggio del sabato in continuità con le altre attività dell’oratorio, attualmente è piena di bambini che cantano, pregano e celebrano con gioia.

Si sottolinea il fatto che le attività oratoriali, oltre a coltivare l’aspetto spirituale dei giovani, ha permesso di lavorare in altre dimensioni della persona come per esempio superamento della timidezza, rispetto dei tempi altrui, socializzazione dei meno integrati, condivisione del lavoro e dei progetti, sviluppo del senso di comunità preparando recite, concerti o esposizioni dove tutti collaborano seppur in maniera diversa.

Alcuni genitori con bambini che avevano delle serie difficoltà d’integrazione hanno riferito che grazie all’attività oratoriali vedono i propri figli molto trasformati.

Alcuni genitori “lamentano” che i propri figli vengono trascinati in Chiesa. Infatti questo entusiasmo contagioso ha provocato anche l’avvicinamento di bambini non battezzati, che si sono integrati alla nostra proposta: successivamente hanno ricevuto il Battessimo diventando testimoni all’interno delle proprie famiglie che hanno espresso l’interesse di conoscere Gesù… uno di questi genitori riferiva “mio figlio mi parla sempre di Gesù, mi domanda come posso fare a vivere senza Gesù… ebbene vogliamo anche noi conoscere Gesù”… così il catechismo dei bambini è diventato catechismo d’iniziazione degli adulti.

In quest’anno 2015, la notte di Pasqua una intera famiglia ha chiesto i sacramenti della iniziazione cristiana, dopo due anni di preparazione i genitori insieme alla figlia di 16 anni hanno ricevuto i sacramenti del Battesimo, Confermazione e Eucaristia e gli sposi hanno anche consacrato il loro amore mediante il sacramento del Matrimonio. I sacramenti sono stati celebrati nella meravigliosa Veglia Pasquale davanti allo sguardo compiaciuto del loro piccolo figlio che si prepara a fare la Confermazione 

Osserviamo che questo non e’ l’unico caso, infatti già due anni prima un’altra famiglia fece lo stesso percorso!

La nostra non e’ una grande Comunita’, il nostro paese Montorio Romano non arriva a 2000 abitanti, ma il Signore ci permette di raccogliere grandi frutti.

L’anno scorso un gruppo di genitori spinti da questa Grazia, che si diffonde anche oltre la nostra consapevolezza, ha deciso di intraprendere un percorso di crescita e dialogo, sostenuti da un gruppo della Pastorale Familiare Diocesana hanno realizzato un percorso di crescita nel dialogo che si è mostrato una vera benedizione.

È stata una bellissima esperienza e pensiamo ripeterla anche quest’anno.

Nel nostro paese da molti anni, purtroppo, mancava un gruppo di giovani, perche’ “dopo la Cresima scappano” si lamentavano le catechiste… oggi, invece, molti dei nostri giovani dopo aver ricevuto il sacramento della Confermazione dimostrano entusiasmo e partecipazione restando fedeli e vicini alla Parrocchia; si rendono conto che si tratta di un cambio di fase, di una crescita e s’integrano al gruppo giovanile che è iniziato pochi anni fa con quattro ragazzi e oggi oscilla tra quindici e venti integranti, realizzano la loro formazione, i loro incontri in armonia con la pastorale giovanile diocesana trascinando tutti con il loro entusiasmo e la loro grinta.

Allegria di evangelizzare

Siamo consapevoli che i frutti che oggi si raccolgono sono il risultato della Grazia di Dio e dei nostri sforzi, senza dimenticarci degli sforzi di coloro che ci hanno preceduto. Siamo coscienti che se non ci “rimbocchiamo le maniche” i frutti non vengono fuori. Ci incoraggia e ci sostiene il vedere i frutti dei nostri sforzi ed “avercela messa tutta” perche’ la realtà cambia e si trasforma.

Oggi il gruppo di catechisti e dei collaboratori, nelle attività oratoriali, e’ stato arricchito di molti nuove Risorse rispetto a qualche anno fa, siamo aperti a ogni persona che voglia dare il proprio contributo per costruire insieme a noi, per poter portare avanti questi progetti ci raduniamo settimanalmente ogni martedì e dopo aver pregato valutiamo il lavoro realizzato, ci mettiamo in discussione, e programmiamo insieme il futuro.

Alla fine dell’anno catechistico con i diversi collaboratori realizziamo una giornata di convivenza e valutazione, e prima dell’inizio dell’anno successivo facciamo insieme un ritiro spirituale e programmiamo l’anno che inizia.

A volte siamo stanchi, far funzionare l’area formativa implica un continuo lavoro e impegno, ma siamo FELICI e SODDISFATTI, perché vediamo che FUNZIONA!

Sappiamo che in molte comunità i catechisti sono scoraggiati, noi vogliamo farvi arrivare un abbraccio incoraggiante e la notizia che si possono migliorare le cose, non abbiate paura di fermarvi e mettervi in discussione, non abbiate paura di imparare cose nuove, non abbiate paura di tirar fuori le vostre risorse, anche se non sono altro che “cinque pani e due pesci”… quando noi ce la mettiamo tutta, Lui fa i suoi miracoli. Mt 14, 13-21.