PELLEGRINAGGIO 2017

AL SANTUARIO DELLA SS TRINITA’

 

Raccontare il viaggio alla Ss. Trinita’ per noi montoriani e per la maggior parte dei laziali, significa rivivere la cultura e la spiritualita’ che ha caratterizzato la vita e l’esperienza dei nostri  padri e dei nostri nonni. E’ sufficiente l’eco dei canti e lo spuntare dello stendardo perche’ lo spirito si elevi al di sopra di ogni angoscia ed affanno quotidiano.

Il Pellegrinaggio riflette la grande devozione che il popolo di Montorio ha sempre avuto nelle “TRE PERSONE”, una icona della Ss: Trinita’ affrescata sulla nuda roccia in un piccolissimo Santuario  di Vallepietra. Sin dal secolo scorso, dopo la Pentecoste, da Montorio partiva una Compagnia formata da decine e decine di persone senza limiti di eta’ e di sesso, guidate dallo stendardo parrocchiale, non curanti della fatica e dal caldo si inerpicavano tra colline e monti, percorrendo chilometri e chilometri per tre giorni in andata e tre giorni per il rientro. Si dormiva all’aperto ed i piu’ fortunati all’interno di chiese appositamente lasciate aperte lungo i percorso dai rispettivi parroci, altri andavano ospiti in alcune famiglie conosciute in anni precedenti, ospitalita’ caratteristica nella cultura contadina.

Sorprendeva la folla di persone che affluivano da luoghi diversi dirette tutte alla stessa meta, affrontando non trascurabili disagi di ore ed ore di cammino pur di non mancare all’appuntamento atteso per tutto l’anno. Ora le cose, purtroppo, sono cambiate anche per effetto di una commistione di culture ed esperienze diverse  che hanno accompagnato il rinnovo della popolazione europea.

Contando nello spirito e nell’entusiasmo dei partecipanti al pellegrinaggio di quest’anno, che traspare nel filmato, realizzato da Gabriele Imperi, auspichiamo al ritorno agli antichi valori che hanno sempre caratterizzato la cultura e le relazioni del nostro paese. Esortiamo quindi i piu giovani ad  avvicinarsi, anche utilizzando i veloci e moderni mezzi di trasporto,  a questa bella esperienza e viverla come i nostri padri per coglierne tutto il valore spirituale e interpersonale.

LA REDAZIONE